Pensieri

Forse la parte più intima del mio sito, mi permetterò qui di scrivere pensieri intimi, divertiti o malinconici, di colore o acidi, a seconda dell'umore del giorno e dell'attimo. Non esattamente un diario, forse meglio dire un luogo ove appoggiare alcuni post-it di me.


Pensieri

Strano tempo

In realtà non abbiamo poi così tanta voglia di ammetterlo oltre ad una chiacchiera da bar, ma ogni quotidiano elemento ci dice con chiarezza che sia davvero uno strano tempo e non solo in senso ambientale e meteorologico.

Il fatto è che qui nell'Europa Occidentale abbiamo iniziato un percorso di involuzione culturale e valoriale che si chiama "decadenza", ma comprenderlo a fondo richiede un impegno di cambiamento e riconoscimento, di lena e impegno, di doveri prima dei diritti, di abbattimento del buonismo peloso e della retorica morbidosa, di asciugatura dall'accettazione del molto in favore della decisione del poco, che porterebbe ad un probabile Rinascimento.

La Decadenza è bastarda perché lieve, erosione carsica quotidiana. Solo chi viaggia in altri paesi lontani da noi può scoprire, con sguardo sorpreso e di morbida invidia, che davvero sia una questione molto europea e non mondiale. Andate a Seoul, Almaty, Baku, Teheran, e via di questo passo e parlate con i giovani (sommersi da mille problemi primari) e vibrate della voglia di vincere e fare. Per chi come me è oltre i 60, sentirà quella vibrazione che in Europa albergava negli anni '60.

Siamo divisi, obesi di comfort, brontoloni ma mai attivi e in protesta vera, carichi di indignazione social e di immobilismo reale, incapaci di votare, con scarsa voglia di vincere all'arma bianca. Conta il weekend, le vacanze, il tempo libero, il valore della persona, il sociale. Tutte cose splendide, ma come diceva Marchionne, mille diritti ma chi si occupa davvero dei doveri ?

Amo viaggiare e conoscere persone per questa ragione: mi rammentano, abitando in Svizzera, di quale immenso preivilegio sia contornata la mia vita, i miei errori, le mie conoscenze e attività.

Chissà come dice Galimberti: vinceranno i Barbari, non perché Barbari, ma perchè noi immobili. La decadenza dell'Impero Romano, questa è l'Europa, la storia si ripete, ma non insegna, mai.